“In un momento davvero complesso sotto il profilo economico, ma anche per quanto riguarda il futuro dell’Ente Provincia, siamo riusciti a intercettare nuove risorse per sostenere i giovani nel sempre più arduo percorso di avvicinamento al mondo del lavoro.” Questa è stata l’apertura di Alessandro Canelli alla conferenza stampa di presentazione delle nuove azioni finanziate dalla Regione Piemonte per il 2014: 150.000 euro, con il cofinanziamento di Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio e Associazione Industriali di Novara, per ulteriori 65.000 euro.
Il progetto prevede nel suo complesso l’articolazione di quattro macro azioni:
1) Orientamento: con la partnership dell’Istituto Mossotti e dell’Istituto Omar di Novara. Questa azione prevede l’attivazione di uno sportello di “job placement” interno alle scuole: le prime 2 fasi di lavoro prevedono l’individuazione del target e l’accoglienza, mentre la 3° fase prevede l’orientamento vero e proprio con l’offerta di 9 percorsi formativi e informativi che possono essere scelti facoltativamente e che riguardano:
- la compilazione di un CV (come compilarlo, approfondirlo, personalizzarlo, dove inviarlo)
- l’organizzazione di un piccolo evento per aiutare i giovani a trovare lavoro all’estero (per esempio come cercare lavoro all’estero, a quali persone rivolgersi, i programmi europei sulla mobilità)
- il creare impresa (business game)
- i contratti di lavoro
- l’orientamento scolastico per i giovani che vogliono continuare gli studi
- la certificazione linguistica – a cosa serve e come ottenerla
- l’introduzione alle più innovative professioni turistiche
- i fablab – introduzione al mondo dei makers
- la creatività – registrazione di brevetti e disegni in ambito urbanistico e culturale.
L’ultima fase del progetto prevede l’organizzazione di un carreer day con aziende locali per avvicinare i giovani al mondo del lavoro.
2) Tirocini lavorativi: continua “Ridare Speranza”, con i partner Fondazione BPN e AIN in qualità di cofinanziatori.
Un nuovo progetto che prevede di avviare a tirocinio giovani laureati e diplomati disoccupati. I giovani vengono selezionati dall’Associazione Industriali di Novara, che si occupa anche dell’abbinamento con le aziende che li ospiteranno per un periodo di 5/6 mesi. Ai giovani partecipanti verrà pagata dalla Provincia una borsa lavoro di 600 euro, comprensivo di IRAP. Le aziende si occuperanno di pagare l’INAIL e l’assicurazione.
3) Supporto alle Start up giovanili: in collaborazione con Enne3, verso il consolidamento di un network di rapporti informali, partnership aziendali, formazione e indirizzo su 5 assi d’azione:
- mappatura del territorio della provincia di Novara e individuazione di quei soggetti che necessitano di azioni di affiancamento;
- imprenditorialità: affiancamento al management, alla definizione della struttura organizzativa, del business model e della dimensione competitiva da parte di tutors ed esperti d’azienda;
- accelerazione d’impresa: fornire strumenti utili al rafforzamento delle competenze manageriali/gestionali nonché funzionali al processo di apertura al mercato e di superamento delle barriere incontrate attraverso consulenze specialistiche (legali, finanziari, di internazionalizzazione, amministrative, commerciali), rafforzamento dei networks e delle partnership strategiche;
- networking: in un’ottica di condivisione e cooperazione pre-competitività, è fondamentale la messa in comune di problemi e bisogni e l’individuazione di una formula congiunta ed economicamente sostenibile per la soluzione;
- addestramento al lavoro sul tema del marketing e della comunicazione: crowdfunding, marketing virale, social-media-promotion, i nuovi contesti di fiera.
4) Bando lavoro: verrà data la possibilità ai Comuni del territorio di accedere ad una parte delle risorse per finanziare tramite la presentazione di progetti specifici per l’inserimento lavorativo dei giovani sulla base delle linee guida provinciali. Ai Comuni vincitori del bando verrà chiesto un co-finanziamento in termini di valorizzazione di personale, spazi comunali ed eventualmente anche cash.
Il numero di giovani che ci si aspetta di coinvolgere:
- Orientamento: circa 50 ragazzi tra i 17 e i 19 anni, per ogni scuola aderente al progetto, si stima di coinvolgere almeno 5 istituti scolastici.
- Tirocini: verranno avviati a tirocinio 22 giovani tra i 19 e i 30 anni.
- Supporto alle Start up giovanili: circa 50/70 imprese/soggetti monitorati, circa 10/15 imprese/soggetti destinatari dell’azione; circa 20/60 giovani tra i 25 e i 35 anni coinvolti.
- Bando lavoro: si stima che saranno coinvolti 30 giovani tra i 19 e i 35 anni.
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